Lei di Laura Clemente

Addormentata sul letto di casa, Accarezzata delicatamente dai raggi del primo mattino Lei assorbe la natura in tutta la sua bellezza Vede le sue amiche vicine di casa che man mano cambiano faccia Lei non si può specchiare Non può percepire questo cambiamento Ma non può fare a meno di domandarsi cosa stia accadendo Ha…

Il sapore di un bacio di Laura Clemente

Mi accarezzi delicatamente Ti rispondo stringendoti la mano Mi cullo tra le tue braccia Il tuo cuore sempre meno lontano Inizi a fare piccoli movimenti Io tremo di paura Paura di me stessa Paura della verità Tu rinunci e io piango Ma poi sotto le stelle dopo cinque soli Mi sfiori le labbra e così…

Il vecchio diario di Valeria Rossitto

Vai sereno, cuore di pietra. Vai e sgambetta pure liberamente di fiore in fiore, proprio come ti piace fare. Dopotutto, che importanza hanno avuto tutti i nostri lunghi anni insieme? Il tempo passato l’uno accanto all’altra, uniti a tutti quei soldi che mi avresti fatto risparmiare. Che poi, era necessaria quella attrezzatura per risistemare la…

Davanti al mare di Valeria Rossitto

Davanti al mare Profumo di gelsomini in un giorno di maggio.Rumore di tacchi e dei primi ventagli che sventolano.Voci di bambini al di fuori del silenzio della grande chiesa e una moltitudine di persone dai volti conosciuti, in attesa.E allora arrivi tu, che saluti tutti quanti, tremando e sorridendo insieme e ti dirigi subito verso…

LA MIA COMPAGNA DI BANCO NON PASSA IL COMPITO DI LATINO @ A scuola comandavano le ragazze, noi maschi eravamo comprimari @ Storie liceali degli anni 90

DOVE CI METTIAMO IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO? ll prossimo anno ci mettiamo in seconda fila vicino alle finestre, aveva detto Michy, la mia compagna di banco agli inizi di giugno, quando l’anno scolastico era ormai alla fine. Guarda, aveva detto puntando l’indice, si vede meglio alla lavagna e, metti che Lorenzo e la Sofia cambino…

ELETTRICA SUBSONICA @ Riflessioni approfondite SUBSONICHE di ragazze di provincia

ELETTRICA PARANOICA SI PARLA ALLO SPECCHIO Elettrica era davvero intenzionata ad abbandonare il sentiero di guerra per abbracciare quello dell’apertura verso il prossimo. Dopo parecchi anni di ermetismo, di chiusura nei confronti dell’inutile umanità, gli adulti e i suoi sciocchi coetanei. Cavolo, quelli poi, non li poteva sopportare. Le piaceva imitare le sue, secondo il…