Violeta  Azulay —02 by j re crivello

-Ciao. Voi. È Mariona? chiede Marco. Era arrivato in una casa bianca, con un piccolo giardino curato e pieno di gardenie, dopo aver fatto una lunga curva, attraverso la Route 56 che collega la sua città e la spiaggia, per … Continúa leyendo Violeta  Azulay —02 by j re crivello

Eco di voce limpida

By Fecerico Cinti ura d’incanto, in quel sorriso un volo leggero di farfalla. Sogno lieve, antica nostalgia d’un tempo breve, un estatico canto d’usignolo rade l’azzurro. Nell’eterno assolo, al diafano pallore della neve, si scioglie il cuore. Oltre il sipario greve preme la soglia in un istante solo. Inquieta sospensione, orma d’un raggio, muta lo spazio nel silenzio assorto, potenza inafferrabile. Le mani ondeggiano in assenza del domani. L’aura trascende, vanità e conforto, ombra infinita, ennesimo miraggio. Mi è sempre parso che parlare d’altro equivalesse, in fondo, a parlare d’oltre. Poi capita che un giorno, a occhi socchiusi, una voce … Continúa leyendo Eco di voce limpida

Le spoglie di Giambattista Vico: corsi e ricorsi ③ by Luisa Zambrotta

Il funerale del filosofo napoletano Giambattista Vico fu molto tormentato, così come lo era stata tutta la sua vita, quasi una grottesca metafora dei suoi corsi e ricorsi storici. Ricordo che per lui l’uso della sepoltura dei morti, insieme al concetto di religione e allo strumento del matrimonio, è uno delle tre istituzioni civili che fanno uscire l’essere umano dalla condizione della bestia. Il giorno in cui morì, a fine gennaio 1744, il figlio Gennaro, che gli era stato vicino negli ultimi momenti, prese in mano la situazione. Gennaro era stato definito dal padre “puer ingeniosus”: conosceva il latino e … Continúa leyendo Le spoglie di Giambattista Vico: corsi e ricorsi ③ by Luisa Zambrotta

PROMOSSI E BOCCIATI in IV B @ Il secondo quadrimestre e le pagelle ai tempi della scuola degli anni 90 di Alberto C.

ERIKA VA A VEDERE I VOTI A SCUOLA Erika la snob della IV B, viziata ragazza strafottente non aveva dubitato un secondo in tutta la sua carriera scolastica dei suoi voti. Neanche dei suoi numerosi (per noi) pochi ma buoni … Continúa leyendo PROMOSSI E BOCCIATI in IV B @ Il secondo quadrimestre e le pagelle ai tempi della scuola degli anni 90 di Alberto C.

Cartesio va a morire (4) by Luisa Zambrotta

Blog di Luisa Quale fu la causa della morte del filosofo francese? Secondo la versione ufficiale, quella riportata in una lettera che l’ambasciatore francese inviò alla principessa Elisabetta di Boemia, la causa della decesso fu febbre altissima con infiammazione ai polmoni, cioè polmonite “a frigore”, causata dalle sue levatacce mattutine. Ma le cose non sono del tutto chiare. In una nota segreta, il dottor Wuelles descriveva i sintomi come “perdurante singhiozzo, emorragia allo stomaco, vomito nero, respirazione irregolare” oltre a tracce ematiche nelle urine: insomma, niente di inerente a una normale polmonite. Inoltre il messaggio terminava con un misterioso post-scriptum, … Continúa leyendo Cartesio va a morire (4) by Luisa Zambrotta

IL MIO PRIMO GIORNO DELLA PRIMA MEDIA @ RICORDI SCOLASTICI, PAURE, EMOZIONI, RICORDI DELLA PRIMA MEDIA di Alberto C.

Prima di entrare a scuola al mattino sedevo sul muretto che dava sul portone e tenevo il mio zaino in braccio come fosse una barriera per difendermi dal nemico. Il nemico erano i professori, i compiti in classe, cose di … Continúa leyendo IL MIO PRIMO GIORNO DELLA PRIMA MEDIA @ RICORDI SCOLASTICI, PAURE, EMOZIONI, RICORDI DELLA PRIMA MEDIA di Alberto C.

ELETTRICA MAGICA @ Vagabondaggi e pensieri strani di ragazze solitarie brontolone di provincia

ELETTRICA AUTO IPNOTICA Elettrica non era più tanto convinta che con l’auto ipnosi sarebbe diventata quella specie di super girl cui tanto ambiva. Ci aveva provato tante (QUALCHE) volta davanti al suo famoso specchio, aveva sperato che quel famigerato Mister … Continúa leyendo ELETTRICA MAGICA @ Vagabondaggi e pensieri strani di ragazze solitarie brontolone di provincia

STELLA, IL BAR, LE SECCATURE IN BAR, SOGNI GIOVANILI DI CAMBIARE IL MONDO @ Avventure di bariste sognatrici di periferia di Alberto C.

STELLA IN AZIONE… TRA IL DIRITTO PRIVATO E IL LAVORO La primavera come un fiore pieno di luce illuminava le mattine di maggio come un diadema brillante e scintillante. Brillava di luce propria la piazzetta nel 1989 e nei pochi … Continúa leyendo STELLA, IL BAR, LE SECCATURE IN BAR, SOGNI GIOVANILI DI CAMBIARE IL MONDO @ Avventure di bariste sognatrici di periferia di Alberto C.

ELETTRICA ICONICA @ Racconti, avventure, sogni, desideri di ragazze imbronciate di provincia di Alberto C.

Elettrica aveva capito una cosa importante, molto importante, troppo importante. Stava diventando vecchia. Non nel senso vecchia bacucca, in fin dei conti aveva 20 anni e tre quarti ma le ultime vicende della sua vita l’avevano segnata, le avevano fatto … Continúa leyendo ELETTRICA ICONICA @ Racconti, avventure, sogni, desideri di ragazze imbronciate di provincia di Alberto C.

AVVENTURE E STORIE SCOLASTICHE @ Andare a fumare nei bagni della scuola durante l’intervallo @ Storie di ragazzi negli anni 80 di Alberto C.

ANDARE A FUMARE NEI BAGNI DELLA SCUOLA L’ora di intervallo tra la terza ora era sempre molto trafficata nei bagni della nostra decadente sede liceale periferica in quegli anni. I bagni spandevano, i lavandini spandevano, noi però non ci facevamo … Continúa leyendo AVVENTURE E STORIE SCOLASTICHE @ Andare a fumare nei bagni della scuola durante l’intervallo @ Storie di ragazzi negli anni 80 di Alberto C.

ELETTRICA SUBSONICA @ Riflessioni approfondite SUBSONICHE di ragazze di provincia

ELETTRICA PARANOICA SI PARLA ALLO SPECCHIO Elettrica era davvero intenzionata ad abbandonare il sentiero di guerra per abbracciare quello dell’apertura verso il prossimo. Dopo parecchi anni di ermetismo, di chiusura nei confronti dell’inutile umanità, gli adulti e i suoi sciocchi … Continúa leyendo ELETTRICA SUBSONICA @ Riflessioni approfondite SUBSONICHE di ragazze di provincia

Il sogno di Charlotte (parte 20) di Laura Clemente

Steve era rimasto scioccato dalla rivelazione di Charlotte. In effetti quando l’aveva vista aveva notato qualcosa di familiare in lei e il fatto che fosse piombata lì senza alcun avvertimento gli doveva suggerire che c’era qualcosa che non andava. Ma mai avrebbe immaginato che si trattasse di sua sorella. Solo in quel momento si rese conto della figura che aveva fatto. Aveva tentato di avvicinarsi a sua sorella. Si stava innamorando di lei. È vero, la conosceva da poco, ma davvero Steve quando l’aveva vista aveva pensato di aver trovato la ragazza giusta. Alla fine di questa contorta riflessione, Steve … Continúa leyendo Il sogno di Charlotte (parte 20) di Laura Clemente