Roma e Congiure (prima parte) di Elena e Laura Canepa

Roma, anno 826 ab Urbe condita Vigilia delle Calende di giugno Il carnifex sbatté le palpebre e poi, con un unico colpo, staccò la testa all’uomo inginocchiato a terra. Dalla folla si sollevarono delle grida e dei risolini: le esecuzioni capitali erano da sempre uno spettacolo. Solo una donna, tra le prime file, versava lacrime…

Mojito di Alberto C.

https://povertaricchezza.org/2020/06/23/mojito/ Le giornate luminose nel magico tratto di spiaggia sotto l’aspra scogliera, rimanevano nella mia memoria come qualcosa di fantastico che pareva quasi finto, che non era accaduto mai. A lei piaceva andarci e anche a me, a parte la lunga scalinata da fare per raggiungere quel luogo… …ottima in discesa quando si andava, drammaticamente…

Un sogno tutto al femminile (terza e ultima parte) di Elena Canepa e Laura Canepa

https://elenaelaura.home.blog/2020/07/02/un-sogno-tutto-al-femminile-terza-e-ultima-parte-di-elena-canepa-e-laura-canepa/ Quando furono nella camera di Maggie, Emily iniziò a parlare. «Mio fratello sta male e non potrà giocare, ma in campo ci sarà comunque…» Maggie la guardò senza capire. «Giocherò io al suo posto» concluse Emily. La ragazza rimase in silenzio per un attimo, poi scosse la testa. «No, non si può fare.» «È…

Un sogno tutto al femminile (2 parte) di Elena Canepa e Laura Canepa

https://elenaelaura.home.blog/2020/06/30/un-sogno-tutto-al-femminile-seconda-parte-di-elena-canepa-e-laura-canepa/ «Maggie, dai! Sei ancora in accappatoio? Non farai mai in tempo!» si lamentò Emily. «Non iniziare, eh! Tanto lo sai che Violet è sempre in ritardo. Piuttosto vieni a darmi una mano con la piastra, non riesco mai a stirare bene le ciocche dietro» e così dicendo prese l’amica per un braccio e la…

Un sogno tutto al femminile di Elena Canepa e Laura Canepa

«Emily Johnson trattenuta, la Johnson si gira, c’è confusione in area di rigore; sinistro della Johnson… ed è goooal!!! Incredibile goal della favolosa Emily Johnson!» urlò la ragazza ridendo dopo aver segnato. «Lo stadio esplode, i tifosi sono in visibilio!» continuò la telecronaca imitando il boato dei sostenitori. «Si ok, va bene, adesso piantala e…

Elettrica Polemica di Alberto C.

Elettrica di nome ed elettrica di pensiero, rossa di capelli e di pensiero, seguiva il correre delle stagioni con apatia. Non che fosse insensibile e apatica, non che fosse una piattola depressa, anzi. Pensava e rifletteva continuamente in che modo potere cambiare il mondo e l’avvenire di una parte dell’umanità, lei povera ragazza sfigata di…

Elettrica Ipnotica di Alberto C.

Elettrica non considerava il trascorrere del tempo come un fatto drammatico per vivere male la sua vita. In fondo il passare delle stagioni era una cosa che non poteva essere modificata. Lo era da quando c’era il mondo, da milioni (o miliardi?) di anni, lo aveva detto anche la sua prof di scienze un paio…

Belabard (Terza ed ultima parte) di Elena Canepa e Laura Canepa

Feiria e Valion si diressero alla capanna di Gruck con passo spedito. Si inoltrarono nel bosco e, seguendo la mappa, arrivarono vicino ad un fiumiciattolo dalle acque nere. Sull’altra sponda si vedeva la capanna illuminata da una luce flebile. Attraversarono un ponte scricchiolante avvicinandosi a una finestra dalla quale si vedeva Gruck sonnecchiare, ignaro del…

Elettrica Nevrotica di Alberto C.

Elettrica non aveva un carattere ben definito perché come detto in precedenza, al mattino si sentiva sempre nuvolosa o nebbiosa anche se c’era il sole di luglio. Al pomeriggio inoltrato invece si sentiva a suo agio. Odiava il sapersi impegnata in qualcosa anche se non aveva da fare nulla se non scorrazzare con la sua…