Luciana Boccardi, La signorina Crovato

By Pina Bertoli «Quella mattina stessa, prima di andare in paese, mi venne insegnata la prima operazione che avrei dovuto ripetere ogni giorno: prendere la mia tazza vuota, come gli altri, e portarla nel secchiaio dove a turno la Rina o l’Ausilia lavavano le stoviglie. Più avanti, quasi un anno dopo, salendo sul panchetto che…

Il vecchio diario di Valeria Rossitto

Vai sereno, cuore di pietra. Vai e sgambetta pure liberamente di fiore in fiore, proprio come ti piace fare. Dopotutto, che importanza hanno avuto tutti i nostri lunghi anni insieme? Il tempo passato l’uno accanto all’altra, uniti a tutti quei soldi che mi avresti fatto risparmiare. Che poi, era necessaria quella attrezzatura per risistemare la…

Il sogno di Charlotte (parte 19) di Laura Clemente

Charlotte e Lisa passarono l’intero pomeriggio a parlare. Lisa raccontava alla nipote della sua esperienza in accademia e dei risultati che aveva raggiunto come pittrice, mentre Charlotte riassumeva gli anni della sua vita e di quella dei suoi fratelli. Entrambe riconoscevano nell’altra il legame che le univa e in poco tempo ogni ferita aperta si…

Il filo del destino (parte 8) di Ylenia Ely

Elga non appena rientrò a casa si diresse direttamente verso l’angolo segreto del suo studio dove era contenuto il diamante. Scoprì la teca e con uno scatto della mano prese nervosamente la collana. Stringeva il gioiello nel palmo della mano destra con tale forza da ferirle la pelle mentre fissava con immensa rabbia quella brillante…

Il filo del destino (7 parte) di Ylenia Ely

Elga udì squillare il cellulare e prima di rispondere si ricompose, era la sua collega, «Elga devi rientrare in ufficio, è tardi sono sola e non ce la faccio a gestire tutti, ci sono delle persone che chiedono di te», « Carmen, non me la sento di rientrare al lavoro…» Elga fece una pausa di…

Il sogno di Charlotte (parte 14) di Laura Clemente

Will si trovava in riva al mare e si faceva cullare dalla schiuma dell’acqua che gli rinfrescava il corpo e che gli conferiva un po’ di vitalità. Non si era ancora abituato all’assenza di Steve. Era passato più di un mese, ma il ricordo di lui e del perché se ne fosse andato, era ancora…