Cella infame Di Marisa Salabelle

Tommaso Conversini è stato un pistoiese di buona famiglia e di cospicuo patrimonio: nato nel 1811, era nipote di un altro pistoiese illustre, Niccolò Puccini. Entrambi filantropi, dedicarono parte delle loro ricchezze alla fondazione di istituti per giovani appartenenti alle fasce più disagiate della popolazione. La Pia Casa Conversini, nelle sue sezioni industriale e agraria,…

Il Giardiniere – Q. Molina

Finiva l’hanami, la contemplazione dei fiori del ciliegio. Al culmine del loro splendore gli effimeri fiori sfiorivano, spargendo migliaia di leggeri petali rosati che cadendo pigramente, sospesi nell’aria con movimento attenuato, prolungavano di qualche istante lo spettacolo della loro eterea bellezza. Era un periodo che il vecchio Noguchi amava particolarmente, gli piaceva passeggiare tra gli…

Il vecchio diario di Valeria Rossitto

Vai sereno, cuore di pietra. Vai e sgambetta pure liberamente di fiore in fiore, proprio come ti piace fare. Dopotutto, che importanza hanno avuto tutti i nostri lunghi anni insieme? Il tempo passato l’uno accanto all’altra, uniti a tutti quei soldi che mi avresti fatto risparmiare. Che poi, era necessaria quella attrezzatura per risistemare la…

La figlia di Cartesio: l’automa Francine (3) By Luisa Zambrotta

Blog di Luisa Fu la passione di Descartes per la meccanica, unita alla prostrazione per la morte della figlia Francine, che lo spinse a costruirne una replica meccanica, molto somigliante, che fu gettata in mare dai marinai terrorizzati durante il viaggio che avrebbe condotto il filosofo in Svezia. Tuttavia l’idea del padre addolorato che cerca…

Davanti al mare di Valeria Rossitto

Davanti al mare Profumo di gelsomini in un giorno di maggio.Rumore di tacchi e dei primi ventagli che sventolano.Voci di bambini al di fuori del silenzio della grande chiesa e una moltitudine di persone dai volti conosciuti, in attesa.E allora arrivi tu, che saluti tutti quanti, tremando e sorridendo insieme e ti dirigi subito verso…

Risvegliarsi di Valeria Rossitto

Finalmente. Esatto, finalmente mi ritrovavo dentro un teatro. Guardavo incredula e con occhi lucidi ogni cosa intorno a me: dallo schermo che cambiava immagini a un ritmo vorticoso, ai sedili in pelle bordeaux ordinatamente in fila, fino a tutta quella gente che parlava entusiasta, quanto lo ero io. Sembrava che fossimo tutti lì per la prima volta e…