Il vecchio diario di Valeria Rossitto

Vai sereno, cuore di pietra. Vai e sgambetta pure liberamente di fiore in fiore, proprio come ti piace fare. Dopotutto, che importanza hanno avuto tutti i nostri lunghi anni insieme? Il tempo passato l’uno accanto all’altra, uniti a tutti quei soldi che mi avresti fatto risparmiare. Che poi, era necessaria quella attrezzatura per risistemare la…

Verde come…Di Enza Graziano

Verde come il tappeto d’erba in cui i tuoi piedi affondano mentre ridi nel sole. Come le foglie degli alberi che non invecchiano mai. Verde come la tazza della prima colazione, come la calamita comprata in vacanza e poi attaccata al frigo. Verde come la speranza che questa istantanea duri per sempre. Verde come l’infinito…

Elettrica Fantastica di Alberto C.

Specchio specchio delle mie brame chi è la più feroce del reame? La più guerriera del reame? La più bella? Elettrica aveva letto parecchi articoli sull’ipnosi e sull’auto convinzione di diventare il TOP non capendo in verità granchè. Non perchè la bella scontrosa ragazza, rossa di capelli e di temperamento, della bassa pianura, della linda…

Frammenti di vita di Laura Clemente

Salve a tutti carissimi lettori! Vi presento la meravigliosa e incantevole poesia scritta dalla mia amica e dolcissima blogger che stimo moltissimo, Laura Clemente. La sua poesia mi è arrivata al cuore per l’intensità delle sue splendide parole che divengono fotografie che catturano le emozioni dell’attimo prezioso che scorre e diviene un indelebile momento dove…

Il filo del destino (5 parte) di Ylenia Ely

« Abbiamo un’appuntamento in sospeso, ti andrebbe di recuperare quella passeggiata al mare che ti avevo promesso?» Alex parlava al telefono con Elga. « Si. Ho proprio bisogno di distrarmi dal quotidiano. Vedere il mare mi fa stare bene. Se puoi possiamo andare stasera », annuì subito la donna. « Per me va bene, allora…

Elettrica, storia di Alberto C.

Elettrica era un tipo strano che viveva in una baracca alla periferia di una cittadina della monotona bassa pianura qualche tempo fa. Una baracca ma baracca davvero, senza nessun eufemismo o esagerazione. Quelle catapecchie tenute su con il fil di ferro, per non dire con lo sputo di un cane o altro. La ragazza, che…