Sulla tomba di Dante

By Federico Cinti Eri lì, a un soffio. L’anima mi tacque, tenue nel turbamento. Nulla intorno, solo il cristallo attonito delle acque. Profondai dentro i secoli. Il contorno una pietra scavata, assorto gelo di vanità. Impossibile il ritorno. Apparve e sparve nella nebbia un velo d’inconsistenza, assorta nostalgia scritta nel cuore, anelito di cielo. Riposava…

A Luigi Pirandello il narcisista

Assidua vanità, tra il tutto e il nulla langue meditabondo il lanternino: urge il pensiero, il cuore si trastulla. Inizia allo spettacolo il cammino: grida l’ansia del vivere, frammenti in un inesorabile declino. Pulviscolo di sogni era Girgenti, il cielo, il mare: immersa in uno specchio rideva nei suoi frusti monumenti. Attesa d’un ritorno, il…

La leggenda dell’Almsee («Legende von Almsee») – «Nordseelieder»

By Federico Cinti Strapiombo di dirupi, cime brulle, e la profondità verde dell’acqua, su cui la fuga nera delle nubi trova nel suo riflettersi uno specchio. Un gabbiano vi giunge ad ali tese, dalle nordiche estreme lontananze; la lunga strada non ha alcun valore: lo conduce la forza dell’amore. «Ritornatene in fretta alla tua spiaggia!…

Premio Letterario per Federico Cinti!

I masticatori si congratulano con il nostro collaboratore! Grazie per esserti unito a noi ogni 15 giorni. —j. re crivello «Oscillano le ceneri, riinizia/ Greve il cammino tra cattivi e buoni. / Non agire, l’autentica malizia» por Federico Cinti Avrei voluto presenziare, sabato 23 luglio 2022, alla cerimonia di premiazione della XVI edizione del Premio…

Ecco il solstizio anche quest’anno

By Federico Cinti E il sole si fermò di nuovo un poco, come ogni volta. Aeree le cicale cantarono all’unisono per gioco, eternità d’un atto rituale. Sostò il sole, sigillo siderale, orma di un’orma impressa a vivo fuoco: le vie, le case, gli alberi, il crinale sibilarono a un soffio aureo di croco. Tutto fu…

Chiara e io al Paffè di Casalecchio

By Federico Cinti Come non so. Di questo giugno diafano ho avvertito in me il tacito trascorrere. Infinito il sollievo a tante nostre chiacchiere. Ricordi, nulla più, l’inesprimibile attesa che si sfa nell’indicibile. Viso azzurro, sorriso, nel cuore l’insondabile. Vuoti i corridoi, le aule, anche il cortile: forse la scuola è pure questo, un vacuo…

Saluti giocondi e giocondi saluti

by Federico Cinti Siamo ai saluti. Non sembrava vero allora. Adesso è solo nostalgia. Le cose sanno sempre di mistero. Urge il tempo, dimentico per via. Tutto già fu. Pure io sarò sincero, io – intendo – che so bene come sia gramo andare e restare, un giorno nero, infinita eco di malinconia. Ormai ci…

Eco di voce limpida

By Fecerico Cinti ura d’incanto, in quel sorriso un volo leggero di farfalla. Sogno lieve, antica nostalgia d’un tempo breve, un estatico canto d’usignolo rade l’azzurro. Nell’eterno assolo, al diafano pallore della neve, si scioglie il cuore. Oltre il sipario greve preme la soglia in un istante solo. Inquieta sospensione, orma d’un raggio, muta lo…

Inconfessabile segreto

By Federico Cinti (link blog) Fu solo un sogno? Candida di neve un’ebrezza nell’anima. Sorrisi. Con te mi ritrovai, nel tempo breve, ora per ora. Ardui echi di narcisi, soave melodia. Mai più divisi, indicibile gioia lungo il greve cammino. Non voragini, non crisi ha il cuore in festa, ma una pace lieve. Esuli fummo,…

Ultimo viaggio (omaggio a Giovanni Pascoli)

By Federico Cinti E tutto a un tratto un ultimo sussurro, poi il nulla. Un velo anticipò la sera, oltre l’oro e la porpora, d’azzurro. Voli inquieti. Una rondine leggera brillò nell’aria languida. Dintorno solo silenzio sulla linea nera. L’occhio sognò. Una lacrima al ritorno del viaggio. In lontananza una fanciulla presso il cancello, simile…