Blog de Luisa

Wallis Simpson nacque il 19 giugno 1896

Cannes, 11 dicembre 1936

Oggi la Signora sembra molto preoccupata. Ha perso la sua solita verve, l’aggressività che la caratterizza, e non l’ho sentita fare nessuna delle abituali osservazioni sagaci, che non sempre riesco a cogliere appieno.
E’ tesa, cammina avanti e indietro vicino alla radio accesa e sembra in attesa di una qualche notizia, brutta probabilmente, quasi dovessero annunciarle il giudizio universale. Darei non so che cosa per poterle essere di aiuto, farle sentire la mia vicinanza, abbracciarla. Ma non oso, non vorrei che scoprisse l’indescrivibile affetto che provo per lei, che, Dio non voglia, potrebbe irritarla.

Quella di oggi è ben diversa dalla Wallis che mi ha assunta come cameriera a Londra tanti anni fa. Sette? Otto?
E’ una donna stupenda, così magra e spigolosa, quasi androgina. Lei dice di non essere bella e si diverte a ripeterlo:
“Non sono bella, ma quello che so fare è vestirmi meglio di tutte le altre”.
E’ vero, indossa abiti creati per lei dagli stilisti più famosi, come Schiaparelli, Dior, Chanel o Vionnet, che la ritengono perfetta per rappresentare lo stile asciutto e lineare del momento.
E, oltre ad essere raffinata, è colta, brillante, disinibita e ha un modo tutto suo di essere sensuale.

Questo, a Londra, non l’hanno saputo apprezzare. L’accusano di aver portato lo scompiglio nell’alta società e le addossano mille colpe: troppo americana, troppo ambiziosa, troppo provocante, troppo divorziata, troppo filo tedesca. Un’arrampicatrice sociale senza scrupoli, come la loro Becky Sharp.

L’hanno anche ignobilmente calunniata definendola una prostituta e aggiungendo scabrosi dettagli sulle presunte arti erotiche in cui è esperta, particolari che mi hanno fatta arrossire fino alla radice dei capelli.

Ma con me è sempre generosa, amabile e sincera, anche troppo. Sono orgogliosa quando si apre con me. ogni volta che sente il bisogno di sfogarsi, anche se spesso le sue confidenze mi lasciano indecifrabilmente afflitta.
Anche gli altri, nella casa, la trovano gentile, affabile e sinceramente affezionata alla madre e alla zia, che – non ha paura a rivelarlo – lavora per guadagnarsi da vivere… e innamorata di Edward.

[1. Continua]

Image; http://www.purewow.com/entertainment/wallis-simpson-fashion