By Deboroh Sensitiveson

oscurati o destituiti i cardinali
punti di riferimento intellettuali
l’ancora unica mia è il transeunte
il cui dio scongiuro a mani giunte
di non sovreccitar le membra stanche,
di temperar smanie e la libido anche

sono un negro sigfrido e disilluso
che palpita ad ogni virgola scordata
al minimo errore, al più stupido refuso
che non sa rassegnarsi alla prosa pepata
ai salti di stile, la lacrima e la sviolinata:
un sospeso finale nessuno ha mai deluso

recalcitrante a lodar del passato
l’ordinato ricordo, la dolce nostalgia,
codardo nell’immaginarmi invecchiato
gelido verso nuove urgenze e tecnologia,
a contemplar me ne sto le soffici nuvole
istruttive e psicotiche almen come le favole