Il sogno di Charlotte (1 parte) di Laura

Buon inizio settimana carissimi lettori!

Vi presento il primo capitolo del meraviglioso ed emozionante romanzo scritto dalla bravissima Laura, la nuova autrice dei racconti che pubblicherò su Masticadores Italia! Ha un bellissimo blog dove pubblica i suoi racconti e pensieri: https://httpdoveunapoesiapuoarrivare.home.blog/

Benvenuta su Masticadores Italia carissima Laura!

Il sogno di Charlotte (1 parte)

Il Sole sorgeva alto e il cielo portava con sé i colori dell’emozione estiva. James e Noah erano già al lavoro. Anche la piccola Charlotte era indaffarata. la bambina alzò gli occhi al cielo e incrociò lo sguardo del Sole. Quella luminosità di prima mattina le svelò un bellissimo segreto. Forse esisteva ancora un velo di speranza!Tolse la trave di legno che bloccava la porta d’ingresso e recuperò la chiave da sotto la cesta per il bucato. Charlotte percorse i pochi metri quadri che separavano l’entrata dalla camera della madre cercando di non far rumore. Non voleva rischiare di svegliarla. Scostò leggermente la porta e diede un’occhiata all’interno. Era sveglia, con la testa leggermente accomodata sul cuscino e la mente rivolta al quadro appeso alla parete di destra. Quel giorno lo guardava con uno stato d’animo diverso. Quella che solitamente sembrava nostalgia adesso si era trasformata in rinuncia.

La gracile bambina si avvicinò alla madre per darle il bacio del buongiorno e portarle un po’ di latte appena munto. «Buongiorno mami. Ti ho portato un po’ di latte. Oggi posso andare dal vecchio del villaggio? Ieri è passato per acquistare un attrezzo di legno da James e mi ha invitata da lui questa mattina. Dice che deve darmi una grande notizia. C’è la possibilità che io possa mostrare il mio talento al di fuori di questo piccolo villaggio. Non voglio lasciarti sola. Quindi ho ordinato a James di vegliare su di te durante la mia assenza.»«Piccola stella, certo che puoi andare. Non devi stare sempre a proteggermi o rammaricarti per il mio stato di salute. Non voglio privarti della tua tenera età. Tra i fratelli, tu che sei la più piccola, sei già così matura. Per non parlare del tuo talento. Ma bada ad una cosa. Non sempre le cose vanno come vorremmo e non tutti i sogni sono destinati a concretizzarsi. Il talento che hai te l’ho trasmesso io, alla tua età ero come te. Io però non ero così responsabile e coraggiosa. Sei un dono del cielo, ricordatelo! Perciò, vola basso ma tieniti sempre pronta a spiccare, figlia mia. Non sentirti mai in colpa per qualcosa che è solo segno del destino» Helena iniziò a tossire e ansimare.«Mami. Bevi un po’ di latte» Charlotte aiutò la madre avvicinandole la ciotola alle labbra. «Io non sono poi così coraggiosa e nemmeno talentuosa. Ho paura di perderti e senza di te noi siamo persi. Voglio prendermi io la tua malattia e restituire a te il talento che mi hai donato. Non è giusto! Sono una bambina cattiva»«No, tesoro. Io ho avuto la mia occasione molti anni fa e non ho rimpianti. Il solo avere voi tre che vi prendete cura di me, che mandate avanti la famiglia e che riempite di gioia le mie giornate, mi rende la mamma più felice del mondo». Dopo alcuni attimi per riprendere fiato: «Sei sicura di poterti fidare del vecchio? Non ho avuto mai modo di vederlo e non so che persona sia».«Certo mamma, te lo garantisco. È una persona dolcissima. E poi è stato lui a insegnarmi a leggere e a scrivere. È vero, non sono brava come le donne dell’alta società, ma so in qualche modo capire le notizie che leggo sui giornali che distribuisce Peter il lunedì. Ah mami, sapessi quante cose sto imparando del mondo di fuori!» Charlotte diede un intenso bacio alla madre nella speranza che quel bacio le avrebbe tenuto caldo fino a quella sera.

La piccola Charlotte era famosa in tutto il villaggio per la sua voce angelica. E non solo, aveva imparato a leggere e a scrivere, cosa che nessuna bambina del villaggio sapeva fare. Inoltre era di una naturale bellezza e il suo sorriso dolce riusciva a tranquillizzare e a guarire i cuori dei malati. Era sempre stata altruista e disponibile fin dalla tenera età. Delle erbe che usava per curare la madre, un po’ le distribuiva tra i più bisognosi. Nonostante la sua apparente felicità e spensieratezza, anche Charlotte sentiva che la sua vita era sempre stata sul limite di un precipizio.

Continua …

Storia originariamente pubblicata sul sito: https://httpdoveunapoesiapuoarrivare.home.blog/2020/03/25/il-sogno-di-charlotte-prima-parte/

3 Comentarios Agrega el tuyo

  1. dia43 dice:

    Grazie mille❤❤❤❤❤❤

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    1. Yleniaely dice:

      Buongiorno Laura! 🙋🥰 Benvenuta su Masticadores Italia, Congratulazioni!!! 🥰❤️ È un grandissimo piacere per me, adoro i tuoi scritti e devono essere conosciuti il più possibile! 🥰🤗
      Grazie infinite di cuore anche a te per avermi permesso di pubblicare le tue bellissime storie! ❤️❤️❤️

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      1. dia43 dice:

        Di nulla anche se qui l’unica che deve dire grazie sono io😉❤❤

        Le gusta a 1 persona

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